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Eccomi di ritorno dal
mio settimo viaggio in Bangladesh.
Ancora una volta tante
sorprese e tante emozioni.
Nelle remote aree del
nord, nei villaggi di Padre Gregorio
Schiavi si respira
un'aria carica di semplicità e di
problematiche legate
alla sopravvivenza umana.
Tante mani da stringere
e tante voci che ti invitano nelle
loro case magari per
una semplice visita, quella di un amico
che ritorna.... che
ritorna per loro.
Ogni giorno a bordo
della mia bicicletta raggiungo i villaggi
Santal che popolano
l'area. Spesso si tratta di sopralluoghi
per verificare
fabbisogni e necessità.
Anche questa volta ho
cercato di risolvere per quanto
mi è stato
possibile alcuni problemi impellenti.
Nel villaggio di
Touledanghi ho messo in opera 15 basi in
cemento per rendere agibili le
pompe per l'acqua.
In accordo col capo
villaggio abbiamo dato il via ai lavori
che vedranno nei prossimi
mesi l'ampliamento a 25 pompe.
Per la comunità
di Moeshpur (circa 600 persone) sono stati
acquistati 200 piatti e
200 bicchieri in metallo, da utilizzare
durante le feste della
comunità e durante i matrimoni.
Per i ragazzi che
vivono nel Boarding delle scuole di
Moeshpur sono stati acquistati
19 nuovi letti in legno
di ham (mango) capace di garantire una
durata nel tempo,
visto che non è attaccabile dalle
tarme.
Sono state installate
due grosse ventole a soffitto per
garantire un sufficente ricambio
d'aria e a breve verrà
realizzato un controsoffitto in bambù
capace di isolare
il tetto in lamiera dalla sala dormitorio.
E' stata ripristinata e
potenziata l'illuminazione nella sala
scolastica del
boarding, con l'aggiunta di un semplice neon.
Abbiamo poi
commissionato ad un falegname del mercato
di Cintamuni un doppio
scaffale per libri capace di ospitare
in modo ordinato i
libri degli studenti.
In poche parole abbiamo
reso vivibile la scuola
per i 19 ragazzi che
attualmente vivono questa realtà.
Sempre a Moeshpur
abbiamo dato un sostanziale aiuto
all'unico piccolo
negozio ( costruito in terra e lamiere)
esistente nel
villaggio. Verranno fornite nuove lamiere
per il tetto e un fondo
di 5000 taka ( 50 € ) per rifornire
il negozietto di beni
di prima necessità, quali sapone
dentifricio e altri
generi.
Si è cosi data
un opportunità al villaggio ed alla giovane
coppia che vi lavora (
Robin e Veronica ).
Un aiuto di 6000 taka
sarà di aiuto a Biblop (ragazzo
induista) per proseguire i suoi
studi nella vicina
cittadina di Cittaghonch.
A Nikil studente di
Kuelani abbiamo fornito una nostra
borsa di studio per coprire i
costi del college e dei
relativi libri. Sono stati acquistati
tre letti a tre studenti
tribali e i libri necessari per la scuola
superiore oltre
che tavoli e sedie per lo studio.
Sono state acquistate
anche due biciclette che
permetteranno di raggiungere la
scuola e il posto di lavoro
ad uno studente e ad un capofamiglia.
Da pochi giorni è
presente l'energia elettrica in un gruppo
di sette case nel
villaggio Urao di Boldipukur, grazie al
nostro intervento finanziario.
Nei prossimi mesi verrà esteso anche alle altre sei famiglie
del villaggio , per un costo complessivo di 700 Euro.
Si è
cosi passati da una storia infinita fatta di lampade
ad olio, ad
un semplice click, per poter aver
la luce in queste case.
Molti gli interventi
sostenuti per far fronte a cure mediche
in gran parte destinate
ai bambini e molti gli interventi
di natura alimentare
per le famiglie in difficoltà.
Un altro aiuto è
stato riservato ai 6 barbieri ( tutti giovani di
etnia Santal ) che
lavorano nel barber shop di Cintamuni
market. Sono state
apportate migliorie per ampliare le
possibilità di
lavoro ed è stato fornito ai quattro ragazzi
che stanno facendo il
periodo di trainer, un set completo
da barbiere ( forbici,
rasoio, pettine e altro...).
Un grosso aiuto è
stato dato ad una giovane coppia che
si è sposata a
gennaio ed al loro villaggio per migliorare
le condizioni di vita
della gente che lo abita.
Un consistente aiuto a
studenti che frequentano le scuole
sia a Dhaka che a
Dinajpur, per l'acquisto di libri e per e
sigenze primarie legate
allo studio.
E per finire, ma non
per importanza, un aiuto a
Padre Gregorio per far
fronte agli stipendi degli insegnanti
e delle molte persone
che su tanti fronti collaborano con
lui nei 40 villaggi del suo
comprensorio.
Concludo con una
considerazione che dovrebbe
farci riflettere e
renderci felici per l'aiuto che siamo stati
in grado di far
arrivare fin laggiù.
Il nostro sforzo ( se
cosi si puo chiamare ) ha risolto
davvero tanti problemi e tante
situazioni ora sono
realmente cambiate in meglio.
Spero che tutto cio sia
di stimolo per proseguire questo
nostro percorso.
Oliviero
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